EXPO 1888: MUSICA, AVVENTURE, UTOPIE!

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Bologna, BIBLIOTECA D’ARTE E DI STORIA DI SAN GIORGIO IN POGGIALE 

Primo capitolo, 8 aprile, ore 18
Expo 1888: musica, avventure, utopie!

Secondo capitolo, 22 aprile, ore 18
Opera Expo 1888!

Terzo capitolo, 6 maggio, ore 18
Bologna Expo 1888-3000: la storia finisce e ricomincia

Ideazione, ricerca, testi, musiche, immagini a cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini

Emanuela Marcante, voce recitante, clavicembalo, pianoforte
Daniele Tonini, voce recitante, voce, flauto

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In occasione della mostra Expo 1888, L’Esposizione Emiliana nei documenti delle Collezioni d’Arte e di Storia della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna (8 aprile – 8 giugno 2015), a cura di Benedetta Basevi e Mirko Nottoli

Storie, musiche e feuilleton dell’anno indimenticabile della grande esposizione internazionale di musica. Un racconto in tre capitoli.

GLI SPETTACOLI

Primo capitolo, 8 aprile, ore 18

Expo 1888: musica, avventure, utopie!
I protagonisti e la grande impresa.

Musiche di Domenico Scarlatti, Brahms, Gastaldon, Boito, Satie, Richard Strauss e la Polka dell’Esposizione!

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Secondo capitolo, 22 aprile, ore 18

Opera Expo 1888!
Nuove storie ed entusiasmi tra melodrammi e czarde.

Musiche di Gluck, Cimarosa, Tosti, Donizetti e musiche ungheresi!

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Terzo capitolo, 6 maggio, ore 18

Bologna Expo 1888-3000: la storia finisce e ricomincia
I liuti della regina Margherita e il futuro

Musiche di Rameau, Händel, Meldelssohn Bartholdy, Picchi, Rossini e Il Bacio di Arditti!

 

Il 1888! anno straordinario per Bologna. Mentre il mondo intorno si muove velocemente (immagini, suoni, le arti, la lingua, la scienza, l’economia, l’impresa, la pubblicità, la percezione di se stesso nel mondo del nuovo uomo moderno) un gruppo di persone crea una propria, in parte lungimirante in parte ingenua, utopia di modernità dentro i confini dei Giardini Margherita. È l’anno dell’Esposizione Regionale di Agricoltura e l’Industria, dell’Esposizione Nazionale d’Arte, dell’Esposizione Internazionale di Musica. Tra tante esposizioni europee, Bologna ha la sua e per la musica, nei giardini, si erge un palazzo incantato, il Palazzo della musica, straordinario ed effimero, dove risorge la musica antica con antichi strumenti e con nuove orchestre, tra i suoni moderni della mostra di nuovi strumenti e la sospensione magica della galleria degli strumenti antichi.

Ma l’esposizione di musica è anche opera, musica religiosa e musica tedesca, Wagner, Verdi, strumenti meccanici, canzoni, danze e bande ed è anche fatta, tra il Palazzo incantato della musica, il laghetto, i viali, gli chalet, di orchestre tzigane, intrattenimenti musicali, luminarie e café-chantant. Ed è una storia piena di incontri e di personaggi che saranno raccontati in tre appuntamenti da un

Narratore che racconterà e analizzerà per noi l’orizzonte vivo di organizzatori, musicisti, poeti, scrittori artisti, politici e monarchi in visita, giornalisti e vignettisti, energie e passioni in movimento;

alternato da un

Feuilleton a puntate, una storia parallela di avventure e intrecci imprevedibili un po’ veri e un po’ no (ma ve ne daremo conto) di musicisti, organizzatori, di artisti del cafè-chantant, forestieri imprevedibili e poco raccomandabili, utopisti in azione, poeti indiani e patrioti ungheresi, gente vera e immaginaria (e ve ne daremo conto) che vi farà sentire coinvolti nel vivo dei sei frementi mesi dell’esposizione.

Avremo anche

Il taccuino di M.lle Palfy, tenuto da una imprevedibile e poliedrica protagonista (una documentata star dell’esposizione) del frequentatissimo café-chantant (che ci riporterà anche alla giovane Annie Vivanti – a quei tempi stella di cafè-chantant e poi famosa scrittrice – che aveva colpito al cuore con le sue liriche Giosue Carducci),

 e si apriranno degli

 Entr’acte musicali, dove vi eseguiremo canzoni, arie d’opera, musiche antiche per clavicembalo, flauto, voce, musiche ‘moderne’ del 1888 o attorno. E altra musica attorno all’esposizione si ascolterà in accompagnamento alla narrazione assieme a tante straordinarie immagini fotografiche, stampe, documenti giornalistici, disegni satirici di Nasica e altri e alle didascalie che inquadreranno i momenti, gli episodi e le musiche e che guideranno nello svolgersi del racconto.

 Un piccolo grande universo bolognese e internazionale (e per la musica gli orizzonti furono veramente grandi) raccontato in tre Capitoli, lasciando alla fine di ognuna la suspense di qualche accadimento inaspettato e con qualche personaggio in mezzo a qualche imprevedibile avventura .

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 GLI SPETTACOLI

I tre spettacoli che dialogano con la mostra Expo1888 fanno parte del progetto Lanterne magiche che Il Ruggiero propone come lavoro di ricerca e divulgazione/promozione artistica e culturale partendo dal lavoro sui fondi archivistici e sul materiale bibliografico della Biblioteca d’Arte e di Storia di San Giorgio in Poggiale. Lanterne magiche vuole mettere la musica, l’arte, la storia e le storie di tanti grandi e piccoli protagonisti in movimento e vuole proiettare la luce della ricerca in nuove narrazioni,con attenzione alla visione e al taglio cinematografico, e alla magia del raccontare.

Gli spettacoli de Il Ruggiero a cura di Emanuela Marcante e Daniele Tonini – che firmano il saggio sull’Esposizione internazionale di musica nel catalogo della mostra – partono dalla ricerca scientifica, condotta con accurata, appassionata e aperta interdisciplinarietà tra archivi, bibliografie ampie, con forti legami al mondo della letteratura, dell’arte, della filosofia e con una lettura storica complessa.

Nei tre spettacoli la ricerca diventa narrazione e sceneggiatura e gli autori/performer vestono l’abito di attori/musicisti/ideatori di percorsi/narratori di storie con testi, musiche e racconti per immagini, facendo propri ritmi di scrittura e architetture di narrazione e comunicazione contemporanei, per raccontare la storia con la più grande immersione e immedesimazione culturale. E con impaginazioni e strutture creative e immaginative.

Ogni spettacolo ha la durata di 60 minuti ca.

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