GOETHE ZENTRUM BOLOGNA
via de’ Marchi 4
Rassegna cinematografica
CINEMA AL GOETHE-ZENTRUM 2026 – Autunno
Filmissimi – Il cinema d’autore tedesco
In collaborazione con il Goethe Institut
In collaborazione con Il Ruggiero
Introduce Emanuela Marcante
Film in lingua originale con sottotitoli in italiano
Con la collaborazione di Daniele Tonini
Mercoledì 30 settembre, ore 20.30
Coming out
di Heiner Carow (1989, DEFA)
con Matthias Freihof, Dagmar Manzel
Mercoledì 28 ottobre
Grüße aus Fukushima Fukushima, mon amour
di Doris Dörrie (2016)
con Rosalie Thomass, Kaori Momoi, Aya Irizuki
Mercoledì 25 novembre
Aus dem Nichts
Oltre la notte
di Fatih Akin (2017)
con Diana Kruger, Denis Moschitto
Tre “filmissimi” di significativi autori tedeschi Carow, Dörrie, Akin : generazioni diverse unite nella capacità di osservare con lucidità e forza avvenimenti, sentimenti, anime e di restituire narrazioni di particolare sensibilità e coinvolgimento.
Coming out (1989) di Heiner Carow celebra un grande regista della DDR, protagonista della stagione creativa della DEFA, la struttura di produzione della Germania Est, ed ugualmente attivo nei primi anni della riunificazione. Il film apre idealmente la rassegna d’autunno del Goethe Zentrum ricollegandosi con il primo film di Doris Dörrie, Grüße aus Fukushima /Fukushima, mon amour – che lo segue nella programmazione – vincitore nel 2016 del premio Heiner Carow, dedicato alla sua figura… Coming out è un film coraggioso, empatico, travolgente sul vivere, sulla propria pelle, la condizione di omossessuale nella Germania Orientale prima della caduta del muro. La storia verte sul giovane insegnante Philipp che ritrova il suo amore d’infanzia Jakob proprio attraverso la giovane collega Tanja con cui ha da poco iniziato una relazione. Da questo momento inizia per Philipp una caduta negli abissi del disagio e del disorientamento esistenziale che si trasforma man mano in un processo di rinascita e di progressivo riconoscimento della propria identità attraverso incontri ed esperienze raccontate nel film con straordinaria vivezza e umanità. Carow lavorò strenuamente per sette anni perché il film fosse prodotto dalla DEFA e portato a termine (per la prima volta vennero filmate anche bande di skinheads, ufficialmente “non esistenti” nella DDR). La prima ebbe luogo a Berlino il 9 novembre 1989 con due repliche, alle 19,30 e alle 22: alla fine delle proiezioni il pubblico si recò ad assistere alla caduta del muro.
Grüße aus Fukushima /Fukushima, mon amour (2016) di Doris Dörrie ci porta, con un intenso bianco e nero, nel Giappone amato dalla regista. Al centro della narrazione “vibra” il rapporto/confronto poetico ed esistenziale – ma anche estremamente ed umanamente concreto – tra Marie (reduce da un matrimonio annullato e giunta in Giappone come clown per una organizzazione di sostegno umanitario) e Satomi, antica geisha, coinvolta nella devastazione dello tsunami, distruttore di territori e vite. Il film ha vinto nell’edizione 2016 della Berlinale il premio Heiner Carow della Fondazione DEFA.
Aus dem Nichts / Oltre la notte (2017) di Fatih Akin è uno dei più noti lungometraggi del celebrato regista di Amburgo, dalle origini turche presenti in maniera profonda e narrativamente intensa nelle sue opere. La vicenda prende spunto dall’attentato del 2004 a Colonia quando in una popolata via (con significativa presenza turca) venne fatta esplodere dalla cellula terroristica dell’ NSU una bomba a chiodi ferendo ventidue persone. Il film si incentra sulla figura di Katja Sekerci che perde nell’attentato il marito e il figlio – la famiglia è di origine curdo-tedesca – e che vorrà farsi giustizia da sola dopo aver assistito all’assoluzione dei terroristi in tribunale per insufficienza di prove. Nel 2017 il Festival di Cannes premierà la protagonista Diane Kruger come miglior attrice mentre nel 2018 il film riceverà il Golden Globe e sarà candidato agli Oscar per la Germania.


