ROSSINI VIVE

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5 giugno 2018, ore 20,30
STAGIONE CONCERTISTICA DI SANTA CRISTINA – XI Edizione
piazzetta Morandi, Bologna

23 aprile 2018, ore 20,30
LE TORRI DELL’ACQUA
via Benni – 1, Budrio

17 febbraio 2018, ore 21
Teatro Municipale di Piacenza

SALA DEI TEATINI
ex chiesa di S. Vincenzo
via Scalabrini 9 – Piacenza

ROSSINI VIVE

Uno spettacolo Il Ruggiero|Farbenlehre

Testi originali di Emanuela Marcante

Ideazione e regia di Emanuela Marcante e Daniele Tonini

WILLIAM XERRA, visual art
DANIELE TONINI, voce recitante, canto, flauto
EMANUELA MARCANTE, voce recitante, pianoforte

Musiche di GIOACHINO ROSSINI  

     

FRYDERYK CHOPIN (attribuito a)
Variazioni in Mi maggiore per flauto e pianoforte
su un tema della Cenerentola di Rossini

GIOACHINO ROSSINI
Le femmine d’Italia, aria di Haly da L’italiana in Algeri
Deh! Ti ferma, ti placa perdona … Quei numi furenti
, aria e cabaletta di Assur da
Semiramide
Danze da Guglielmo Tell
, per flauto e pianoforte
La calunnia
, aria di Basilio da Il barbiere di Siviglia
La promessa
, canzonetta da
Les soirées musicales
La danza
, tarantella napoletana da Les soirées musicales
Temi per flauto o pianoforte tratti da opere di Rossini: Tancredi, Semiramide, Guglielmo Tell

Programma di sala Piacenza

William Xerra, Dialogo assente, 2013

Nel centocinquantesimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini uno spettacolo de Il Ruggiero/Farbenlehre in cui Rossini “VIVE” in un mosaico di testi e musiche. Slanci vitali del canto si intrecciano alle emozioni delle storie del teatro rossiniano, a momenti di fantasia poetica e a una storia nella storia: un Regista e il suo trovarsi di fronte alla musica e all’arte, di fronte ad dialogo tra un compositore di teatro e ad un artista contemporaneo. Attraverso brevi racconti divisi in Amori e Incursioni si percorre così anche l’esperienza artistica di William Xerra – l’Artista – grande protagonista della stagione dell’avanguardia e della poesia visiva e dell’arte italiana contemporanea, presente in Europa ed America con le sue opere. Uno dei temi portanti della sua ricerca è il tema del VIVE che ritroviamo come impronta ricorrente nelle sue opere, un vive che da riferimento tipografico legato al ripristino di una sezione di testo cancellata diventa elemento di evocazione esistenziale e artistica di profondo significato. Un altro tema che percorre la sua arte è quello del IO MENTO, del mentire nella vita e nell’arte, e di come l’arte possa essere un sipario come quello preparato da Xerra per lo spettacolo che copre e che svela. Che mente e che vive.

Friedrich Johann Gottlieb Lieder (1780-1859), Gioachino Rossini, 1822

Il gioco di rimandi tra la sua arte e il teatro di Rossini tornerà nello spettacolo come dialogo e pensiero, come evocazione di percorsi visivi narrando come il continuo sperimentare nell’arte e nella musica sia spinta incessante verso sempre nuove domande sull’uomo, sul senso dell’arte e sul suo orizzonte. Uno sperimentare che vive in Rossini nei crescendo, nei giochi compositivi, nei temporali: tutto così si mescolerà nello spettacolo Rossini VIVE, in un continuo di narrazioni e di “incursioni”, di musiche e di teatro in dialogo con l’arte di William Xerra.

 

 

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William Xerra vive e lavora tra Piacenza e Ziano Piacentino. Negli anni sessanta esordisce con una serie di opere informali. Prosegue poi operando tra il fumetto e l’arte meccanica lambendo i territori della Pop Art. Nel 1967 approda alla poesia visiva grazie alla frequentazione di poeti e intellettuali del Gruppo 63; poi tutta la sua opera è concepita tra il segno poetico e quello pittorico, anche quando negli anni settanta, tra happening, performance e video, produce una serie di opere strettamente “concettuali”. Motivo conduttore dell’opera di Xerra, sarà  il frammento e con questo in grado di significare i percorsi e le memorie dell’esperienza quotidiana. Altri elementi caratterizzano lo stile dell’artista: il telaio interinale adottato dal 1975 che evidenzia i limiti provvisori entro i quali è realizzata l’opera.  “VIVE” dal 1972 accompagnerà, anche se a fasi alterne, tutta l’opera dell’artista. “Xerra cancella sezioni della realtà, pone in rilievo figure secondarie, aspetti marginali, Xerra dunque vuole recuperare una sezione del mondo che è cancellata, che è rimossa” (A.C.Quintavalle). Nel 1978 é presente, con una installazione ed un video, all’evento“Venerezia” a Palazzo Grassi, a Venezia. Nel 1988 è invitato da Pierre Restany al Museo di Arte Contemporanea di Seul per “Olympiad of art” Nel 1993 Xerra  partecipa alla XLV Biennale di Venezia e alla Biennale di Chicago nel Museum of Architecture and Design. Alla fine degli anni novanta concepisce le opere “IO MENTO” che   presenta alla Fondazione Mudima  con un manifesto letto in video da Pierre Restany. Il manifesto è stato poi  oggetto di dibattito all’Auditorium della Fondazione Piacenza e Vigevano nel mese di settembre 2002  in un Convegno Nazionale cui parteciparono: Andrea Borsari, Andrea Bortolon, Antonio Calbi, Giorgio Celli, Giulio Ciavoliello, Gillo Dorfles, Eugenio Gazzola, Loredana Parmesani, Pier Aldo Rovatti, Aldo Tagliaferri, Lucia Miodini.

Sue opere sono presenti in musei nazionali e internazionali.

Daniele Tonini dopo il diploma di flauto traverso, ha studiato canto e interpretazione teatrale con Lajoz Kozma, Claudio Desderi, Carlo Bergonzi, Leo Nucci, ha preso parte a numerose produzioni operistiche teatrali da Monteverdi al grande repertorio ottocentesco italiano e tedesco e al Novecento in Italia, Europa e Nord America, ed è presente in ambito concertistico con repertori dal Seicento al contemporaneo. Ha preso parte a registrazioni discografiche di opere di Verdi, Mozart, Donizetti, Scarlatti, Monteverdi, ecc. Laureato in Conservazione dei Beni Culturali unisce all’attività performativa, ricerca e pubblicazione in ambito musicologico e storico-artistico, di ricerca iconografica e iconologica e fotografica. Cura l’apparato visivo e video dei progetti de Il Ruggiero|Farbenlehre.

 Emanuela Marcante ha condotto studi musicali, teatrali e filosofici in Italia, Belgio, Germania, ha lavorato come pianista, fortepianista e clavicembalista, direttrice d’orchestra, ideatrice e scrittrice di spettacoli e regista in Italia, Europa e in America. Lavora a nuove scritture di testi e alla creazione di nuove produzioni multimediali, e alla messa in musica e alla creazione di spettacoli su testi poetici. E’ stata docente di interpretazione vocale e teatrale e direttrice di progetti musicali e teatrali in Italia e presso università e istituzioni americane, con continuità presso la University of British Columbia di Vancouver (Canada), University of California-Los Angeles (UCLA) e l’Istituto Superior de Arte e l’Università de l’Avana (Cuba).

Nel 1993 hanno fondato Il Ruggiero/Farbenlehre progetto artistico e di ricerca. Il Ruggiero è stato attivo in tutta Europa e in Nord/Sudamerica con produzioni musicali e teatrali e con collaborazioni artistiche e culturali, collaborando in Italia con istituzioni, teatri, festival dal Teatro Massimo di Palermo al Teatro Comunale di Bologna e al Teatro La Fenice di Venezia, Ravenna Festival, Sagra Malatestiana, festival Suona Francese ecc. e con varie istituzioni europee. Il Ruggiero si dedica da sempre al repertorio del teatro musicale italiano in relazione alla lingua e alla cultura e letteratura italiane, al teatro e alle arti visive, con una particolare attenzione alla linea culturale e artistica che lega i grandi musicisti Monteverdi, Verdi, Rossini, nelle loro influenze internazionali, alla contemporaneità.

 

 

 

 

 

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